giovedì 23 ottobre 2008

In arrivo nuovi sacchettini di lavanda!


Ovviamente schema che funziona non si molla! Per cambiare ho usato un filo multicolore della Anchor per i petali dei fiori, il risultato finale è molto carino!

CPI=centro problemi interminabili o centro per l'impiego?

Lo ammetto sono partita carica di eccessive aspettative, immaginavo di trovare persone esperte in grado di offrire servizi di orientamento o di rivedere un Curriculum Vitae e dare dei dei consigli sulla ricerca del lavoro. Mi sbagliavo, ho trovato impiegati sostanzialmente addetti al Data-Entry delle candidature nel sistema informatico. Ci può stare.
Il non sapere che una laurea triennale con la riforma del 3+2 non è un diploma e che una specialistica fa conseguire una laurea detta magistrale mi sembra però una consocenza minima del mondo universitario e lavorativo per un addetto al CPI.
Insomma ho ridimensionato di molto le mie aspettative e ho passato mezza mattinata al centro per l'impiego per inserire i miei dati e risultare... ufficialmente disoccupata! sob.

canzone del giorno

Let It Be.

When I find myself in times of trouble

Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom, let it be.
And in my hour of darkness
She is standing right in front of me
Speaking words of wisdom, let it be.

Let it be, let it be.
Whisper words of wisdom, let it be.

And when the broken hearted people
Living in the world agree,
There will be an answer, let it be.
For though they may be parted there is
Still a chance that they will see
There will be an answer, let it be.

Let it be, let it be.
Yeah There will be an answer, let it be.
And when the night is cloudy,
There is still a light that shines on me,
Shine on until tomorrow, let it be.
I wake up to the sound of music
Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom, let it be.

Let it be, let it be.
There will be an answer, let it be.
Let it be, let it be,
Whisper words of wisdom, let it be.

martedì 21 ottobre 2008

Mi sento libera.

Lo sono, mi sono liberata di un peso immenso che portavo sulla coscienza, sull’agenda e fisicamente sullo stomaco. Adesso riesco a ridere e sorridere in continuazione, sono fiduciosa ed ho la sensazione che non sia un entusiasmo passeggero ma un gradino in più salito. Sono piena di energia ho voglia di vivere ogni secondo della mia giornata, potrei svegliarmi a mezzogiorno eppure non riesco a dormire oltre le sette di mattina. Voglio vedere, fare, conoscere, mi sento come se niente possa abbattermi nonostante le brutte notizie, la recessione economica, le difficoltà del mondo del lavoro. Sono gelosa di questo mio sentire, spero sia una sorgente dalla quale attingere d’ora in avanti ogni giorno della mia vita. Non mi vergogno più di me, di quello che faccio e ciò che sono, non ho paura del giudizio degli altri sento di poter affrontare l’imprevedibile che mi aspetta. L’unica persona di cui ho paura sono io, sono io che posso distruggermi, scoraggiarmi, rendermi indolente, costringermi alla fuga, a restare immobile, ed è a me che prima di ogni altro devo rendere conto di me stessa. Non sto più lottando contro di me stessa e tutta la forza che impiegavo adesso è rivolta verso l’esterno, alle persone a cui voglio bene ed anche a chi non conosco.

Gatto matto

Un vecchio ricamo per una presina ancora da cucire... ce la faremo per Natale?